La nostra storia
Allo scopo di ottimizzare le attività di procurement di organi e tessuti attraverso l’organizzazione e la regolamentazione degli elementi di base del sistema trapianti regionale, il 03 Novembre 1994 con Decreto dell’Assessore Regionale alla Sanità, viene costituito il Centro Regionale di Riferimento per i Trapianti della Regione Sicilia.
Successivamente, il 6 ottobre 1999, l’Assessorato per la Sanità della regione Sicilia con D.A. n. 30206, in applicazione della legge 1 Aprile 1999 n. 91, recante “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti”, istituisce l’attuale Centro Regionale per i Trapianti (CRT).
In relazione al potenziamento dell’attività del CRT ed in considerazione dell’auspicato incremento di donazioni e trapianti di organi, la regione condivise con Deliberazione n. 202 del 5 maggio 2006, prima, e con D.A. n. 7972 del 26 maggio 2006, dopo, la necessità di procedere alla riorganizzazione del Centro Regionale per i Trapianti (CRT).
Dopo il primo riassetto, si è reso necessario pensare ad un nuovo modello organizzativo, reso operativo dal 26 Dicembre 2010 con Decreto dell’Assessore per la salute n. 2719 del 10 novembre 2010, pubblicato nella G.U.R.S. n. 52 del 26 novembre 2010, in ottemperanza alla legge regionale del 6 aprile 1996, n. 25 ed alla legge nazionale 01 aprile 1999, n. 91.
Il CRT è stato individuato come organo tecnico dell’Assessorato per la salute, e la sede è stata confermata presso l’A.R.N.A.S. "Civico - Di Cristina - Benfratelli" di Palermo.
Il Coordinatore Regionale è coadiuvato dal Comitato Regionale per i trapianti, che delibera gli indirizzi tecnico-operativi per lo svolgimento delle attività di prelievo e di trapianto di organi in regione, e approva la relazione annuale e il piano programmatico predisposto dal Coordinatore Regionale.